Un design che ha tutte le caratteristiche di un mazzo di carte professionale
Quando ho visto le carte del Consiglio del Re tra gli ordini, ne sono stato entusiasta! Entusiasta, perché sono rimasto davvero sbalordito dalla qualità delle immagini e dall’impaginazione delle carte, molto chiara e leggibile. Vi invito a guardare il video per rendervi conto della qualità, della coerenza e della varietà delle illustrazioni delle carte.
Oltre al design, la gerarchia e la strutturazione delle informazioni sulle carte rendono il tutto molto leggibile e chiaro, facilitando la comprensione da parte del giocatore. Forse non ce ne rendiamo conto, ma riuscire a inserire così tante informazioni su una carta di 6,3 × 8,8 cm, in modo chiaro e coerente, senza sovraccaricare il giocatore di informazioni, è il segno distintivo di un gioco di qualità!
Un gioco di carte con una storia autentica
Ma al di là della sua straordinaria direzione artistica, «Il consiglio del re» offre anche un vero e proprio universo con alcuni elementi di background che ne giustificano il gameplay.
In un regno indebolito dall’età del suo sovrano, sette grandi Casate si contendono già il successore al trono. Alleanze, matrimoni, intrighi, sequestri e lotte di potere scandiscono gli ultimi anni del regno. Rimane una sola domanda: quando il Re morirà, quale Casata avrà accumulato abbastanza Gloria per imporsi al vertice del regno?
Breve descrizione del gameplay

«Il Consiglio del Re» è un gioco di collezionismo, deduzione e negoziazione per 3-7 giocatori, che rivisita il principio familiare del gioco delle 7 famiglie in un universo di intrighi medievali.
Nel corso della partita, i giocatori cercano di raccogliere le carte di cui hanno bisogno, cercando al contempo di scoprire cosa nascondono i loro avversari. Osservazione, memoria, bluff e negoziazione diventano quindi fondamentali per accrescere l’influenza della propria Casata senza rivelare troppo le proprie intenzioni.
Per accumulare Gloria, le Casate formano Famiglie di Influenza, assumono il controllo dei Ducati e, soprattutto, si contendono i vari seggi del Consiglio del Re, che conferiscono preziosi poteri a chi riesce a mantenerli.
Matrimoni politici, scambi di nobili tenuti in ostaggio e rivalità tra Casate continuano a sconvolgere gli equilibri di potere. Ma tutti devono anche fare i conti con le crisi che colpiscono il regno: carestie, guerre, epidemie, rivolte o disordini politici possono spingere gli avversari a cooperare… o a lasciare che siano gli altri a pagarne il prezzo.
E il tempo stringe. Man mano che i turni passano, la salute del Re peggiora e la sua morte diventa sempre più probabile. Nessuno sa esattamente quando la partita finirà.
Quando il Re esala finalmente l’ultimo respiro, vince la Casata che ha accumulato più Gloria.
